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    February 27

    ...ORRORE...

    "La bocca sollevò dal fiero pasto
    quel peccator, forbendola a' capelli
    del capo ch'elli avea di retro guasto.

    Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli
    disperato dolor che 'l cor mi preme
    già pur pensando, pria ch'io ne favelli.

    Ma se le mie parole esser dien seme
    che frutti infamia al traditor ch'i' rodo,
    parlar e lagrimar vedrai insieme.

    Io non so chi tu se' né per che modo
    venuto se' qua giù; ma fiorentino
    mi sembri veramente quand' io t'odo.

    Tu dei saper ch'i' fui conte Ugolino,
    e questi è l'arcivescovo Ruggieri:
    or ti dirò perché i son tal vicino.

    Che per l'effetto de' suo' mai pensieri,
    fidandomi di lui, io fossi preso
    e poscia morto, dir non è mestieri;

    però quel che non puoi avere inteso,
    cioè come la morte mia fu cruda,
    udirai, e saprai s'e' m'ha offeso.

    Breve pertugio dentro da la Muda,
    la qual per me ha 'l titol de la fame,
    e che conviene ancor ch'altrui si chiuda,

    m'avea mostrato per lo suo forame
    più lune già, quand' io feci 'l mal sonno
    che del futuro mi squarciò 'l velame.

    Questi pareva a me maestro e donno,
    cacciando il lupo e ' lupicini al monte
    per che i Pisan veder Lucca non ponno.

    Con cagne magre, studïose e conte
    Gualandi con Sismondi e con Lanfranchi
    s'avea messi dinanzi da la fronte.

    In picciol corso mi parieno stanchi
    lo padre e ' figli, e con l'agute scane
    mi parea lor veder fender li fianchi.

    Quando fui desto innanzi la dimane,
    pianger senti' fra 'l sonno i miei figliuoli
    ch'eran con meco, e dimandar del pane.

    Ben se' crudel, se tu già non ti duoli
    pensando ciò che 'l mio cor s'annunziava;
    e se non piangi, di che pianger suoli?

    Già eran desti, e l'ora s'appressava
    che 'l cibo ne solëa essere addotto,
    e per suo sogno ciascun dubitava;

    e io senti' chiavar l'uscio di sotto
    a l'orribile torre; ond' io guardai
    nel viso a' mie' figliuoi sanza far motto.

    Io non piangëa, sì dentro impetrai:
    piangevan elli; e Anselmuccio mio
    disse: ``Tu guardi sì, padre! che hai?".

    Perciò non lagrimai né rispuos' io
    tutto quel giorno né la notte appresso,
    infin che l'altro sol nel mondo uscìo.

    Come un poco di raggio si fu messo
    nel doloroso carcere, e io scorsi
    per quattro visi il mio aspetto stesso,

    ambo le man per lo dolor mi morsi;
    ed ei, pensando ch'io 'l fessi per voglia
    di manicar, di sùbito levorsi

    e disser: ``Padre, assai ci fia men doglia
    se tu mangi di noi: tu ne vestisti
    queste misere carni, e tu le spoglia".

    Queta'mi allor per non farli più tristi;
    lo dì e l'altro stemmo tutti muti;
    ahi dura terra, perché non t'apristi?

    Poscia che fummo al quarto dì venuti,
    Gaddo mi si gittò disteso a' piedi,
    dicendo: ``Padre mio, ché non m'aiuti?".

    Quivi morì; e come tu mi vedi,
    vid' io cascar li tre ad uno ad uno
    tra 'l quinto dì e 'l sesto; ond' io mi diedi,

    già cieco, a brancolar sovra ciascuno,
    e due dì li chiamai, poi che fur morti.
    Poscia, più che 'l dolor, poté 'l digiuno». ..."

    ...cè...ecapì?...

     ...c'è!....ecapì?!...A bocca aperta
    ...al marconi non si fa niente...al volta si studia assai!...A bocca aperta...

    ...1eMEZZO...

    Sai penso che
    non sia stato inutile
    stare insieme a te.
    Ok te ne vai
    decisione discutibile
    ma si, lo so, lo sai.
    Almeno resta qui per questa sera
    ma no che non ci provo stai sicura.
    Può darsi già mi senta troppo solo
    perche' conosco quel sorriso
    di chi ha già deciso.
    Quel sorriso già una volta
    mi ha aperto il paradiso.

    Si dice che
    per ogni uomo
    c'é un'altra come te.
    E al posto mio quindi
    tu troverai qualcun'altro
    uguale no non credo io.
    Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
    noi resteremo sempre buoni amici,
    ma quali buoni amici maledetti.
    Io un amico lo perdono
    mentre a te ti amo.
    Può sembrarti anche banale
    ma é un istinto naturale.

    Ma c'é una cosa che
    io non ti ho detto mai.
    I miei problemi senza di te
    si chiaman guai.
    Ed é per questo
    che mi vedi fare il duro
    in mezzo al mondo
    per sentirmi più sicuro.

    E se davvero non vuoi dirmi
    che ho sbagliato.
    Ricorda a volte un uomo
    va anche perdonato.
    Ed invece tu,
    tu non mi lasci via d'uscita.
    E te ne vai con la mia storia fra le dita.

    Ora che fai,
    Cerchi una scusa
    se vuoi andare vai.
    Tanto di me
    non ti devi preoccupare
    me la saprò cavare.
    Stasera scriverò una canzone
    per soffocare dentro un'esplosione.
    Senza pensare troppo alle parole
    parlerò di quel sorriso
    di chi ha già deciso
    Quel sorriso che una volta
    mi ha aperto il paradiso.

    Ma c'é una cosa che
    io non ti ho detto mai.
    I miei problemi senza di te
    si chiaman guai.
    Ed é per questo
    che mi vedi fare il duro
    in mezzo al mondo
    per sentirmi più sicuro.

    E se davvero non vuoi dirmi
    che ho sbagliato.
    Ricorda a volte un uomo
    va anche perdonato.
    Ed invece tu,
    tu non mi lasci via d'uscita.
    E te ne vai con la mia storia fra le dita.
    DSC00146
    February 22

    Walter in Fg

    Case di pane, riunioni di rane
    vecchie che ballano nelle cadillac
    muscoli d'oro, corone d'alloro
    canzoni d'amore per bimbi col frack
    musica seria, luce che varia
    pioggia che cade, vita che scorre
    cani randagi, cammelli e re magi


    forse fa male eppure mi va
    di stare collegato
    di vivere di un fiato
    di stendermi sopra al burrone
    di guardare giù
    la vertigine non è
    paura di cadere
    ma voglia di volare

    mi fido di te {x4}
    io mi fido di te
    ehi mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere

    Lampi di luce, al collo una croce
    la dea dell'amore si muove nei jeans
    culi e catene, assassini per bene
    la radio si accende su un pezzo funky
    teste fasciate, ferite curate
    l'affitto del sole si paga in anticipo prego
    arcobaleno, più per meno meno



    mi fido di te {x3}
    cosa sei disposto a perdere
    mi fido di te {x2}
    io mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere

    rabbia stupore la parte l'attore
    dottore che sintomi ha la felicità
    evoluzione il cielo in prigione
    questa non è un'esercitazione
    forza e coraggio
    la sete il miraggio
    la luna nell'altra metà
    lupi in agguato il peggio è passato


    mi fido di te {x3}
    cosa sei disposto a perdere
    eh mi fido di te
    mi fido di te {x3}
    cosa sei disposto a perdere
    February 12

    ...amore di plastica...

     
     
    Non sei per nulla obbligato
    a comprendermi
    quasi non sento il bisogno
    d'insistere
    Tu che mi offrivi un amore
    di plastica
    ti sei mai chiesto se onesto
    era illudermi
    Ricorda
    tu sei quello che non c'è
    quando io piango
    tu sei quello che non sa
    quando è il mio compleanno
    quando vago nel buio
    Ma come posso dare l'anima
    e riuscire a credere
    che tutto sia più o meno facile
    quando è impossibile
    volevo essere più forte di
    ogni tua perplessità
    ma io non posso accontentarmi se
    tutto quello che
    sai darmi
    è un amore di plastica
    Tu sei quel fuoco che stenta
    ad accendersi
    non hai più scuse eppure sai
    confondermi
    Ricorda
    tu sei quello che non c'è
    quando io piango
    tu sei quello che non sa
    quando è il mio compleanno
    quando vago nel buio
    Ma come posso dare l'anima
    e riuscire a credere
    che tutto sia più o meno facile
    quando è impossibile
    volevo essere più forte di
    ogni tua perplessità
    ma io non posso accontentarmi se
    tutto quello che
    sai darmi
    è un amore di plastica
    volevo essere più forte di
    ogni tua perplessità
    ma io non posso accontentarmi se
    tutto quello che
    sai darmi
    è un amore di plastica
    ma io non posso accontentarmi se
    tutto quello che
    sai darmi è un amore di plastica
    February 07

    ...

     ...come è tenero il giapponesino!...

    February 02

    ...

    ...dalle 18.15 sono felice...
    ...E PER FESTEGGIRARE...
    ...STASERA SANGRIA!!!!!!!!!!!!!!!!...